Le mandorle

Come per gli uliveti anche i mandorleti, da cui otteniamo le nostre mandorle biologiche appunto, necessitano di diversi interventi e cure. Vengono accurati tutti gli aspetti per dare la possibilità alla pianta di produrre bene e di qualità. Utilizziamo mandorle rispettivamente a guscio tenero per quanto riguarda la varietà tra “Tuono” e “Ferragnes”, a guscio duro per quanto riguarda la varietà tra “Genco” e “Vinciatutti”.
Preparazione e lavorazione del terreno: Le lavorazioni sono pensate ad eliminare eventuali erbe e piante selvaggie che potrebbero compromettere il fabbisogno d’acqua del mandorlo, a far si che sia acqua, aria ma anche i concimi arrivino e la mineralizzazione della sostanza organica.
Fertilizzazione: Ogni anno vengono usati i vari concimi e fertilizzanti naturali per aiutare la pianta nella sua produzione.
Potatura: Effettuata ad inizio anno, serve a migliorare l’efficienza della pianta stessa, infatti questo passaggio fa si che in tutte le parti del albero possa arriva la luce del sole permettendo la fotosintesi, velocizzare il lavoro di raccolta, controllare l’alternanza produttiva ma anche per un aspetto estetico migliore.
Raccolta: Le mandorle prodotte dai nostri alberi vengono raccolte meccanicamente, scuotendo e facendo vibrare i rami, tramite abbacchiatore elettrico, le mandorlecadono su delle reti poste a terra sotto la pianta per poi essere collocate all’interno di grandi ceste di plastica. Questo procedimento fa si che il frutto cada senza provocare alcun danno ai rami o all’albero in generale. Sulle piante giovani o di dimensioni ridotte, per non recare alcun tipo di danno, la raccolta avviene a mano portati successivamente anch’essi alle grandi ceste.
Trasporto e stoccaggio: Finita la raccolta il tutto viene trasferito al frantoio nella stessa giornata di raccolta. Vengono poste sempre in delle grandi ceste, le quali sono ideali per preservare le olive stesse dalla rottura e dallo schiacciamento. Arrivate in frantoio vengono lavorate entro e non oltre le ventiquattro ore successive.